Egitto: si insedia il nuovo parlamento del post-Mubarak

Home»Esteri»Egitto: si insedia il nuovo parlamento del post-Mubarak

ROMA, 24 Gennaio – In Egitto si apre una nuova fase dopo la lunga transizione dell’era post-Mubarak. Il capo del Consiglio militare egiziano, Hussein Tantawi, ha trasferito i poteri legislativi all’Assemblea del popolo (Majles a-Shaab) che si è riunita ieri per la prima volta dalla deposizione di Hosni Mubarak, avvenuta nel febbraio scorso. L’insediamento della Camera Bassa ha segnato la conclusione di un lungo processo elettorale che si è svolto in tre tranche, tra la fine di novembre e l’inizio di gennaio. È un momento solenne per il popolo egiziano che, per la prima volta da decenni, vede riunirsi un Parlamento democraticamente eletto.

Le elezioni, che hanno registrato una fortissima affluenza alle urne, hanno riportato la vittoria del partito Giustizia e Libertà, facente capo ai Fratelli Musulmani, con il 47% dei voti. A seguire, i salafiti del partito di Al-Nour, i liberali del Wafd e il Blocco egiziano. L’esito del voto non lascia dubbi: a governare l’Egitto del post-Mubarak saranno forze politiche di ispirazione islamica. La formazione dei Fratelli Musulmani, duramente perseguitata sotto il regime dell’ex presidente, si dice pronta a prendere le redini del governo per condurre il Paese nella transizione dal potere militare a quello civile, anche se la permanenza dei militari nelle istituzioni sarà confermata fino alle presidenziali di giugno.

La cerimonia di insediamento del nuovo Parlamento si è tenuta nella mattinata di ieri. Dopo un minuto di silenzio per commemorare le vittime della Rivoluzione dei Gelsomini, la prima seduta del Parlamento egiziano si è aperta con la votazione per eleggere il presidente o “speaker” dell’Assemblea. La scelta è caduta, come previsto, su Mohamed Saad El Katatni della lista Giustizia e Libertà, esponente di spicco del movimento dei Fratelli musulmani, che ha ottenuto 399 voti su 503. Nei prossimi giorni, i deputati dovranno scegliere i cento membri dell’Assemblea costituente incaricata di scrivere le nuova costituzione. Dovranno inoltre discutere il passaggio del potere legislativo dal Consiglio superiore dell’esercito (Scaf) al nuovo Parlamento.

Francesca Garreffa

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.