La Bce taglia i tassi di interesse, scendono all’1%

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ROMA, 8 DicembreL’Eurotower guidato da Mario Draghi lancia una nuova offensiva per superare la crisi finanziaria nell’Eurozona. La Bce taglia i tassi di interesse, vara altre operazioni straordinarie per andare in soccorso alle banche dell’area euro e promuove la manovra di correzione varata dal governo italiano.

Come atteso dai mercati la Banca centrale europea ha tagliato i tassi di interesse di un quarto di punto portandoli all’1%. Scende anche il tasso sui depositi allo 0,25% e il tasso marginale che passa dal 2 all’1,75%. Ma questo non è tutto. Francoforte lancia una nuova serie di operazioni non standard per favorire la circolazione della liquidità. La Bce ha deciso di lanciare due operazioni di rifinanziamento a tre anni (finora il termine massimo è stato biennale) e la prima avverrà il 21 dicembre. Inoltre, la Bce prenderà come garanzie sui prestiti anche strumenti finanziari con rating A. Per favorire la diffusione delle decisioni di politica monetaria l’Eurotower ha anche deliberato di abbassare l’obbligo delle riserve all’1%. Nel dibattito in Europa sul ruolo della Bce, la posizione di Draghi sembra molto chiara. Netta contrarietà sulla possibilità che la Bce possa stampare moneta per finanziare i paesi euro. A questo proposito, Draghi parla anche della manovra di correzione varata dal governo di Mario Monti. “Le riforme strutturali e l’impegno al rigore nei conti pubblici sono le cose più importanti per ristabilire la fiducia dei mercati”. Draghi ha anche affermato che “la manovra del governo Monti rafforzerà la fiducia dei mercati nell’Italia”, aggiungendo che un nuovo “accordo di bilancio” fra i Paesi dell’Unione Europea che impegni al risanamento del bilancio sia un elemento chiave per riportare la stabilità sui mercati finanziari. La manovra annunciata dal governo Monti è “uno sviluppo incoraggiante” – ha dichiarato il presidente della Bce – tuttavia, “serviranno ulteriori misure” di bilancio. Un buon primo passo, insomma, ma la strada, per l’Italia, è ancora lunga.

Una novità dell’ultimo momento è che la Bce è pronta ad agire per conto dell’EFSF (European Financial Stability Facility) nelle operazioni sui mercati dei bond, in risposta a una richiesta dello stesso fondo salva-stati.

Alessia Ribezzi

 

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